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Plastica per costruire case prefabbricate

"Armadillo di Brianza Plastica" è un progetto innovativo per le case prefabbricate che introduce l'uso di materiali non convenzionali in edilizia, comunque efficaci: è un'unità abitativa modulare in plastica.

All'interno dell'involucro ad arco, si trova uno spazio flessibile e confortevole, avvolgente e protettivo. Inoltre ha la comodità di esser costruito in stabilimento, trasportato in container, montato con estrema facilità e rapidità su una fondazione realizzata in opera.

La sua forma deriva da un attento studio sull'efficienza energetica riducendo al minimo i ponti termici, e di conseguenza le dispersioni termiche.
L'unità può essere integrata con pannelli fotovoltaici e solari per renderla energeticamente autonoma.

I timpani di testa del rivestimento esterno sono realizzati con serramenti in alluminio preverniciato, pannelli sandwich in acciaio e poliuretano di spessore pari a 80 mm. La copertura è composta da pannelli curvi sandwich Elycop in metallo e poliuretano, spessi 80 mm.

Questa costruzione prefabbricata racchiude uno spazio carenato completamente libero che si adatta alle personali esigenze di dimensioni 6,60x8,00 m, che può esser diviso in sotto moduli di 6,60x4,00 m oppure ampliabile in unità da 6,60x12,00 o 16,00 m, aggiungendo al modulo base una o due campate.

La struttura leggera è realizzata in acciaio, nella quale vengono fissati i pannelli Elycop che collaborano anche all’irrigidimento del sistema, in grado di sopportare l'azione del vento e di un eventuale sisma.

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5 commenti:

samuela ha detto...

beh...per quanto possa essere sostenibile, di facile manutenzione, veloce montaggio, e costi non elevati, esteticamente e formalmente secondo me non è nulla di così emozionante...voi che dite???

Enrico ha detto...

Certo, l'estetica in queste foto sembra più quella di un hangar ("garage" per aeroplani), ma i vantaggi di una casa prefabbricata di questo tipo sono enormi!

Giuly ha detto...

Vorrei dire a Samuela che spesso nelle poco emozionanti (a primo impatto) soluzioni esterne si celano spesso soluzioni interne pratiche anche livello di disposizione degli spazi oltre che estetiche. La vera pecca di queste apprezzabili unità abitative risiede nell'alta vulnerabilità, in particolare in Italia, alle intrusioni di malintenzionati.
La misura di tutto ciò l'abbiamo semplicemente guardando su questo stesso blog le tipologie abitative "aperte" di Danimarca ed altri paesi del nord Europa che noi, tra assurdi vincoli urbanistici e malavita, dobbiamo tranquillamente scordarci. Peccato!

In ogni caso io sto' valutando "Armadillo" come soluzione per un futuro utilizzo "vacanziero" al mare, sempre con un occhio (purtroppo) puntato sulla possibile vulnerabilità per mano dei "soliti noti".

L'innesto, poi, di eventuali pannelli solari (previsti) nella volta di copertura, renderebbe forse un meno "hangar"... anche se la sensazione, in effetti, rimarrebbe.

samuela ha detto...

hai ragione su tutti i fronti...il mio era più un discorso estetico non di materiali ma di composizione formale che non rispecchia in questo specifico caso i miei gusti.

Giuly ha detto...

Sì, Samuela. In effetti è un'estetica da bere un po' alla volta, vista la somiglianza nemmeno troppo celata ad un'unità abitativa provvisoria, direi quasi "cantieristica".
Vorrei postare, sperando di non andare contro a qualche regola del blog, questo indirizzo:

http://www.casasvedese.it/originale/

... per gli amanti del genere, tra i quali mi vedo pure io.
Design tipicamente nordico ma di un "calore" innegabile.
La vasta galleria di immagini non lascia dubbi al riguardo, almeno a me.

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