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Active House: la casa attiva danese

Il progetto danese della casa ecologica che sarà realizzata a Lystrup vicino Aarthus ha fatto scalpore perchè si tratta di un edificio passivo che allo stesso tempo funzionerà come una piccola centrale di energia pulita. Sarebbe una casa perfetta se non avesse un costo così elevato (570 mila euro).



Problema che può essere raggirato con la vendita agli enti pubblici dell'energia elettrica prodotta che porterebbe all'ammortizzamento del costo in circa trent'anni. Inoltre se la tecnologia usata per questo tipo di costruzione si diffondesse probabilmente i costi scenderebbero ancora.
Sarà controllata da un computer che assicurerà perfino la chiusura delle finestre dopo periodi di tempo abbastanza lunghi. Ciò potrebbe significare che la casa è talmente efficiente da un punto di vista energetico che conviene addirittura tenere tutto chiuso per avere costantemente una temperatura ideale interna.



Saranno installati sulla copertura 50 mq di pannelli solari e fotovoltaici per il riscaldamento degli ambienti, la produzione di acqua calda sanitaria ed energia elettrica.
La progettista, Rikke Lildholdt, la progettista, ha affermato che la casa sarà in grado di produrre in quattro mesi l'intero fabbisogno annuale di energia necessaria. L'energia prodotta nei mesi rimanenti sarà quella destinata alla vendita.

La famiglia Simonsen si trasferirà nell'abitazione una volta costruita e testerà l'efficienza di tali sistemi. Per un anno dovranno documentare in un diario la loro esperienza che servirà ovviamente alla progettista per migliorare il suo progetto.


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